La storia
Alessandro muore a 14 anni a causa di un tumore pediatrico. Due mesi dopo, nel mese di dicembra 2011, la sua famiglia fonda a Cecina (LI) Sui passi di Ale odv, che si impegna nel crowdfunding per aiutare i bambini in cura oncoematologica.
La punta di diamante è la festa per il suo compleanno:
Ale’s day per i primi anni e Hip Hop Alé a seguire. Poi due anni di pandemia…
Nel 2022 nasce FestivAle.
2012 Ale’s Day: Il Tirreno – La Nazione
2013 Ale’s Day: foto
2014 Ale’s Day: video – Il Tirreno
2015 Ale’s Day: video
2016 Hip Hop Alé: foto – video Giada
2017 Hip Hop Alé: video
2018 Hip Hop Alé: video – Il Telegrafo
2019 Hip Hop Alé: foto – video
2021 Aspettando FestivAle: video
2022 FestivAle: on site
2023 FestivAle: on site
2024 FestivAle: on site
2025 FestivAle: on site
2026 FestivAle: on site

A proposito di “resilienza” (termine ormai abusato…).
Durante la fase terminale della malattia di Alessandro, affetto da neuroblastoma IV stadio con metastasi cerebrali incontrollabili, i medici informarono i genitori che restavano pochi mesi di vita. Era l’11 marzo 2011, giorno del disastro di Fukushima.
Insieme all’oncologo del Gaslini di Genova, erano presenti un esperto in cure palliative e una psicologa dell’età evolutiva per supportare la famiglia.
Alessandro, ignaro della gravità ma consapevole del suo declino, non si arrendeva. La psicologa Francesca sottolineò la sua resilienza: una dote innata che, nei sei anni di malattia, gli aveva permesso di trasformare limiti e traumi in una forte voglia di vivere.













